I progetti di medicina rigenerativa

La medicina rigenerativa è una disciplina innovativa, che si propone di riparare organi adulti umani danneggiati con l’intento di restituire loro l’integrità strutturale e funzionale dell’organo sano.
Il traguardo che la medicina rigenerativa si prefigge può essere raggiunto attraverso:
• l’identificazione delle cellule che meglio di altre possono sostituire le cellule colpite dalla malattia, come per esempio le cellule staminali;
• la ricostruzione del microambiente più adatto capace di ospitare e istruire le cellule rigeneranti (ingegneria dei tessuti).

La medicina rigenerativa ci metterà a disposizione nuove terapie per combattere le patologie neurodegenerative e alcune malattie neurologiche gravi e invalidanti, che colpiscono soprattutto i giovani adulti, quali la sclerosi multipla, l’ictuscerebrale, e i traumi del midollo spinale.

Gli studi condotti dai ricercatori del San Raffaele hanno già prodotto risultati importanti.
Grazie a loro oggi sappiamo che:
• le cellule staminali del cervello, manipolate prima in laboratorio e poi iniettate, sono in grado di  raggiungere selettivamente le aree del cervello e del midollo spinale danneggiate dall’infiammazione e di ripararle attraverso il rilascio di fattori solubili anti-infiammatori e neuro protettivi;
• è possibile ricostruire i nervi danneggiati da traumatismi utilizzando protesi di collagene impiantate direttamente nel nervo danneggiato.

È solo un ottimo inizio: l’obiettivo è di arrivare a rigenerare i tessuti nervosi danneggiati restituendo loro la funzione e la struttura originaria. Si impedirà così che nei malati s’instaurino quei danni neurologici irreversibili, invalidanti e progressivi che ne pregiudicano gravemente le attività di tutti i giorni, anche le più semplici.

COSTI DEL PROGETTO
Costo annuale: 75.000 euro/anno

Borsa di ricerca di un ricercatore: 25.000 euro/anno
Apparecchio per microscopia: 50.000 euro/anno
Costo medio di un’ora di ricerca: 15 euro (25.000 euro/anno)