Malattie_cardiovascolari  

Malattie cardiovascolari

Da sempre il San Raffaele, con il Dipartimento Cardio-Toraco-Vascolare, è in prima linea nella cura delle malattie cardiovascolari sia nella ricerca di base per conoscere i “meccanismi” che le generano, sia nella ricerca clinica per studiare nuove terapie e fare prevenzione. Le cifre […]
  Diabete  

Diabete

Con il progetto DRI (Diabetes Research Institute) i ricercatori del San Raffaele stanno sperimentando una sorta di “vaccino” per i bambini a rischio di sviluppare la malattia e stanno mettendo a punto nuove tecniche per migliorare l’efficacia del trapianto di isole pancreatiche. Il diabete é […]
  Malattie_neurodegenerative  

Malattie neurodegenerative

Il San Raffaele da anni studia le cellule staminali, cellule indifferenziate, potenzialmente in grado di trasformarsi in uno qualunque degli oltre 200 tipi cellulari presenti nell’organismo. Grazie alle cellule staminali, la medicina rigenerativa si occupa di trovare anche una soluzione per le conseguenze dovute all’ictus cerebrale e a traumi al midollo […]
  Terapia_genica  

Malattie genetiche

Il San Raffaele ha sempre investito molto in questo settore. Nel 1995 nasce l’Istituto San Raffaele Telethon per la Terapia Genica (TIGET). Dal 2000 ad oggi 10 bambini affetti da una grave immunodeficienza, la ADA-SCID, sono guariti proprio grazie alla terapia genica. Oggi i ricercatori vogliono capire come applicare […]
  Tumori  

Tumori

Ogni anno i nuovi casi di tumore nel mondo sono circa dieci milioni. Il San Raffaele è in prima fila nella lotta a questa malattia con progetti ambiziosi. Uno di questi si propone di capire come attivare il sistema immunitario del malato contro il proprio stesso tumore.   I tumori colpiscono sempre di più, anche a causa dell’invecchiamento […]
  Malattie_infettive  

Malattie infettive e AIDS

Al San Raffaele sono diverse le unità di ricerca che si occupano di AIDS e di infezioni correlate. Vari studi puntano sia a sviluppare cure che permettano alle cellule del sistema immunitario di rispondere meglio alle terapie anti-retrovirali già in uso, sia, a livello clinico, a bloccare l’AIDS prima che si sviluppi.   Comparso […]