Costituito da una struttura principale e da una serie di edifici contigui coprirà una superficie complessiva di 75.000 mq per un investimento complessivo di circa 150 milioni di euro. La nuova struttura (il cui primo blocco, l’edificio azzurro più a sinistra nell’immagine, è ormai ultimato) sorgerà a fianco del primo Dipartimento di ricerca della Fondazione San Raffaele e ospiterà aule universitarie, uffici tecnici e amministrativi, laboratori di analisi e ricerca destinati, grazie alle più moderne tecnologie, a studi avanzati di medicina molecolare. Al suo interno, inoltre, saranno disponibili all’inizio del 2008 almeno 10.000 mq di laboratori destinati a ospitare attività di ricerca industriale. I nuovi spazi saranno proposti ad aziende esterne che potranno usufruire delle attrezzature tecnologiche e facilities già presenti nel complesso.
I laboratori del DIBIT 2 accoglieranno oltre 500 nuovi ricercatori che si dedicheranno a ricerca di base coniugata con la sperimentazione di terapie innovative per la cura di malattie neurologiche come la sclerosi multipla, dell’AIDS e delle malattie cardiovascolari.
Soluzioni tecnologiche d’avanguardia con impianti di ultimissima generazione dotano la struttura di un basilare tessuto connettivo progettato con la più ampia flessibilità e che consentirà di far fronte alle richieste funzionali di un’attività di ricerca sempre più esigente e avanzata.
Sistemi computerizzati di prevenzione, controllo, gestione delle apparecchiature primarie, si uniscono ad un sistema di monitoraggio ambientale soprattutto su laboratori a rischio di contaminazione biologica (P2 e P3).
Lastre di pietra naturale per le rifiniture esterne, estrema trasparenza delle parti in vetro con alti livelli di controllo dell’illuminazione e particolari materiali ignifughi, insonorizzanti e isolanti per le partizioni interne, sono solo alcuni degli elementi che caratterizzano la modernità architettonica e strutturale dell’opera.
Insieme al DIBIT 1, il DIBIT 2 costituirà il più grande centro di ricerca in Italia e uno tra i maggiori in Europa, in grado di competere con i più avanzati centri di ricerca nel mondo.